E-mail

Scrivi allo Sportello al cittadino

 

E-mail

Scrivi all'Amministrazione Parco

 

Download Acrobat Reader
Scarica dal sito
Acrobat Reader

 

Villa Mirabello

Titolo
 


Villa Mirabello


anno di costruzione:
1656,1675,1768
superficie totale:
mq. 45.440
uso attuale: 
Creda Centro Educazione Ambientale

Il Salone Centrale 
(matrimoni in Villa dal 31/3/07)

  

 

La Villa venne costruita verso la metà del XVII secolo dalla famiglia Durini la quale aveva acquistato il feudo di Monza nel 1648. Propulsore fu Giuseppe Durini, figlio cadetto di Giacomo che commissionò la costruzione della Villa all'Ingegner Gerolamo Quadrio.
I lavori iniziarono nel 1656 e terminarono nel 1675.
Si racconta che la Villa è stata costruita sulle rovine di un antico castello di proprietà dei De Leyva, nobile famiglia d'origine spagnola da cui nacque Virginia Maria De Leyva meglio conosciuta come la Monaca di Monza.

Durante il periodo in cui fu abitata dal Cardinale Angelo Maria Durini (1725 - 1796) la Villa, abbellita con affreschi e ristrutturata, divenne "luogo di delizie e cenacolo di letterati"  II Quadrio strutturò il Mirabello attorno ad una corte nobile ed una rustica. Il viale d'accesso infatti corrisponde all'asse di simmetria che attraversa la corte nobile e l'edificio padronale. Sull'edificio spiccano due torri quadrate simili a quelle della Chiesa del Seminano di San Pietro a Seveso. La Villa ha una pianta ad  U  abbastanza complessa. La pianta del nucleo centrale comprende otto sale, con atrio, disposte ad un ampio salone che occupa tutta l'altezza dei due piani.

Monumentale è lo scalone d'ingresso degno dei migliori palazzi milanesi. Nell'ala laterale sinistra, c'è la Cappella di Santa Maria Nascente, il cui portale ha una cornice di Granito rosa. Nell'ala laterale destra rispetto alla corte e ubicata la scuderia a tre navate con volta a crociera.
Nella facciata spiccano i tre archi di gusto vagamente neoclassico sopra i quali vi sono tre porte-finestre che si affacciano sul balcone sormontato da un timpano.  Dopo la morte del Cardinale, la Villa venne inizialmente  requisita dai soldati di Napoleone, nel 1805 fu acquisita da Don Carlo Vimercati Sanseverino, ed infine, un anno dopo venne venduta al Governo Italico che la inglobo  nel Real Parco. Attualmente ospita alcune abitazioni ed è sede dell'Amministrazione del Parco.

Sul lato destro del corpo centrale è ospitato il Centro Ippico, dove vengono svolti corsi di equitazione e manifestazioni legate all'ippica; sul lato sinistro, oltre a numerosi box per cavalli, trovano sede i magazzini e le rimesse dell'Amministrazione del Parco.

IL SALONE CENTRALE

Il salone centrale, un tempo utilizzato come salone da ballo, occupa l'altezza di due piani; al piano superiore una balconata è posta lungo tutto il perimetro e serviva sia come  luogo di passaggio per accedere alle camere che come tribuna d'onore per  assistere al ballo; le pareti sono interamente affrescate; il soffitto a volta, ha un medaglione centrale polilobato nel quale sono dipinti personaggi allegorici e putti danzanti.


Il Salone centrale della Villa Mirabello restaurato nel 2005

 
 Epigramma originale del Cardinale Durini - Monza 1725

IL CARDINALE ANGELO MARIA DURINI:
IL MECENATE


Nato nel 1725 venne avviato alla carriera ecclesiastica trovando un valido aiuto nello zio Carlo Francesco, che egli accompagnò a Parigi durante la sua nunziatura in Francia. Perfezionò i suoi studi a Parigi dedicandosi anche alla letteratura verso la quale si sentiva profondamente inclinato. Come lo zio fu poi inquisitore a Malta nel corso di alcuni anni che spese soprattutto a scrivere versi latini.