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Ricorsi

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...E IO FACCIO RICORSO!
Vademecum al ricorso per violazioni al Codice della Strada

IL RICORSO E' POSSIBILE...Se si ritiene di essere stati multati ingiustamente, ovviamente, il ricorso deve essere motivato da validi presupposti giuridici (errori formali e/o sostanziali quali cartelli inesistenti, dati errati, categorie aventi diritto a deroghe, etc.).

Attenzione
: le
lamentele dovute a
 comportamenti del personale, non possono dare avvio al ricorso, ma possono essere inoltrate come reclami e contenere la descrizione dell'accaduto.

I TEMPI DEL RICORSO
Entro 60 giorni (pena la nullità del ricorso):

  • dalla contestazione effettuata personalmente al trasgressore;
  • dalla notifica presso la residenza/dimora/domicilio/domicilio legale dichiarato dall’interessato/ufficio postale, al proprietario del veicolo o altra persona obbligata per legge;

Se si è in possesso solo dell'avviso di accertamento lasciato sul parabrezza del veicolo, non è possibile ricorrere al Prefetto o al Giudice di Pace, ma bisogna attendere la notifica.

A CHI FARE RICORSO

  • Al Prefetto della Provincia in cui è stata commessa la violazione (se il ricorso è respinto, sarà ingiunto il pagamento di una somma non inferiore al doppio della sanzione iniziale);
  • oppure al Giudice di Pace della località ove è stata commessa la violazione (la sospensione del provvedimento impugnato non è automatica, ma segue solo ad espressa richiesta del ricorrente e conseguente eventuale decisione in tal senso da parte del Giudice). Il ricorso, contro il verbale relativo a violazione di norma del Codice della Strada, proposto al Giudice di Pace preclude la possibilità di ricorrere al Prefetto (e viceversa).
    A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n.114 dell’8/4/2004 non si deve più pagare una cauzione all’atto del deposito del ricorso presso la Cancelleria del Giudice di Pace.
  • Un ulteriore possibilità è quella di ricorrere al Comando di Polizia Locale. Non si tratta di un vero e proprio ricorso, ma di un invito all'ufficio che ha emanato l'atto a verificarne la validità.
    Può essere inoltrato anche per gli avvisi di accertamento lasciati sul parabrezza. Attenzione però, quest’ultima procedura, non interrompe i termini di pagamento pertanto, qualora la risposta del Comando di P.L. non arrivi entro i termini di scadenza, il pagamento dovrà essere effettuato; diversamente la sanzione diventerà esecutiva e verrà, a seconda dei casi, notificata oppure iscritta a ruolo.

CHI PUO' FARE RICORSO
Il conducente o il proprietario del mezzo o legale rappresentante di questi o esercente la potestà in caso di minore.

COME FARE RICORSO
Il ricorso deve essere presentato in carta semplice e deve contenere:

  • data di presentazione,
  • estremi del verbale,
  • generalità del ricorrente,
  • dati identificativi completi del veicolo,
  • indicazione chiara del motivo del contendere,
  • copia di ogni documento utile a comprovare quanto asserito (es. copia del contrassegno di invalidità, copia della carta di circolazione laddove si asserisca che vi è discordanza tra modello e targa del mezzo, etc…),
  • firma in calce;

se si ricorre al Prefetto, può essere inviato tramite la Polizia Locale o direttamente al Prefetto, con raccomandata con avviso di ricevimento.

se è presentato al Giudice di Pace può essere consegnato di persona presso la Cancelleria Civile (via Borgazzi 27 - Monza) o per via postale (si allega la relativa modulistica).
Con sentenza n. 98/2004 la Corte Costituzionale ha infatti dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 22 della legge 24/11/1981 n. 689 nella parte in cui non consente l’utilizzo del servizio postale per la proposizione dell’opposizione a sanzione amministrativa. Deve pertanto ritenersi ammissibile anche quest’ultimo mezzo per la presentazione del ricorso.

In caso di ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace, non si deve mai effettuare il pagamento in misura ridotta della sanzione né prima né dopo la presentazione del ricorso e sino alla pronuncia dell'autorità in questione, pena l’inammissibilità del ricorso stesso.

si può parlare direttamente con 
Ufficio Contenzioso e Permessi